Il gestionale per chi restaura carte da collezione
Registro è il gestionale degli studi di restauro di carte Pokémon, Magic, Yu-Gi-Oh! e One Piece: preventivi, referti, commissioni e difetti segnati sulle foto.
Aggiornato il 13 set 2026
Chi restaura carte da collezione di solito lavora con quattro strumenti che non si parlano: le foto arrivano su WhatsApp, il preventivo si rifà in Word, i conti stanno in un foglio di calcolo e il referto si scrive a mano la sera. Un referto scritto così richiede più di un'ora per una sola carta.
Registro mette tutto questo in un posto solo, e lo organizza nel modo in cui il lavoro si fa davvero: carta per carta.
Perché un gestionale costruito solo per il restauro di carte
Un gestionale generico si ferma al cliente e alla pratica. Ma in uno studio di restauro il lavoro non vive sulla pratica: vive sulla singola carta, che ha difetti suoi, fotografie sue, lavorazioni sue.
Per questo Registro ha tre livelli:
- il cliente è la persona, con la sua lingua e lo storico di tutto quello che ti ha affidato;
- la commissione è il lotto di carte che ti ha mandato, con la sua spedizione, il suo pagamento e il suo stato;
- la carta è dove sta il lavoro: condizioni all'arrivo, difetti segnati sulla foto, piano di intervento, lavorazioni, confronto prima e dopo.
Prova a segnare undici difetti su una fotografia in un CRM da officina: non è che lo fa male, non ha proprio il posto dove metterli.
Cosa fa Registro, funzione per funzione
Preventivi dal tuo listino
I difetti che trovi sono sempre gli stessi: whitening sui bordi, graffi sul coating, pieghe d'angolo, aloni, residui di colla. In Registro sono un catalogo, e ogni voce porta con sé il tuo prezzo, il tuo tempo, la tua difficoltà e il tuo livello di rischio, impostati una volta sola. Il preventivo si compone mentre guardi le foto: segni il difetto, scegli il livello, e totale e tempi escono da soli. Come funziona nel dettaglio è spiegato nella pagina sui preventivi di restauro.
La scheda di ogni carta
Ogni carta ha la sua scheda: anagrafica (set, numero, lingua, edizione), difetti numerati e posizionati sulla fotografia, piano di intervento con il rischio dichiarato prima di iniziare, procedure eseguite, fotografie finali con le stesse inquadrature di quelle iniziali. Le annotazioni stanno sopra la foto, a strati: l'originale non viene mai toccato.
Foto dal telefono con un QR
Dalla scheda della carta generi un QR, lo inquadri col telefono e scatti fronte, retro e dettagli. Le foto arrivano nella scheda aperta sul computer mentre lavori, già ridimensionate.
Referti col tuo marchio
Il referto si scrive dalle schede che hai già compilato: per ogni difetto l'esito (risolto, migliorato, invariato, non trattato) e, quando hai scelto di non intervenire, il perché. Esce in PDF con il tuo logo, i tuoi colori, la tua firma e il tuo timbro, nella lingua del cliente. Cosa deve contenere un referto è spiegato nella pagina sul referto di restauro.
Commissioni, spedizioni e pagamenti
Ogni commissione avanza per dieci fasi, dalla richiesta alla chiusura, e in ogni momento vedi qual è l'azione successiva. Spedizioni di andata e ritorno con corriere, tracciamento e assicurazione. I pagamenti si registrano (chi, quando, quanto, con quale metodo) e si esportano per il commercialista.
La pagina pubblica delle richieste
Ogni studio ha un indirizzo suo, per esempio registrotcg.com/nome-studio. Il cliente sceglie la lingua, cerca le carte a catalogo, carica le fotografie dal telefono e verifica l'email con un codice a sei cifre, senza creare un account. Tu decidi cosa pretendere: quante carte minimo, se servono le macro dei difetti, se il valore dichiarato è obbligatorio.
L'area del cliente
Il cliente segue lo stato delle sue carte, accetta il preventivo e scarica i documenti in un'area sua. Vede solo quello che decidi di mostrargli: le tue note interne non le vede mai.
Cosa Registro non fa
- Non promette esiti di grading. Le stime restano stime, e lo scrive ogni documento che le contiene.
- Non mostra prezzi di mercato. Il valore di una carta lo dichiara il cliente.
- Non analizza le foto con l'intelligenza artificiale. I difetti li riconosci tu: la velocità viene dal catalogo, non da un software che indovina.
- Non emette fatture. Registra i pagamenti ed esporta il riepilogo; la fattura la emette il tuo gestionale contabile.
Quanto costa
Si paga in base alle commissioni che apri nel mese, con piani mensili a scaglioni, IVA inclusa. Gli operatori dello studio sono sempre illimitati: far pagare i collaboratori significherebbe spingerti a farli lavorare col tuo account, l'opposto di quello che serve a un archivio tracciabile. I prezzi aggiornati sono nella pagina principale; la prova dura 14 giorni sul piano più completo, senza carta di credito.
Stai valutando se passare da fogli di calcolo e chat? C'è un confronto onesto in Registro o foglio di calcolo.
Domande frequenti
Per quali giochi di carte funziona?
Per qualsiasi carta: i dati li puoi sempre inserire a mano. Per Pokémon, Magic: The Gathering, Yu-Gi-Oh!, One Piece, Dragon Ball e Digimon il cliente può anche cercare la carta nei cataloghi pubblici, così set, numero e immagine arrivano già compilati.
Devo installare qualcosa?
No. Registro funziona dal browser, sul computer e sul telefono. Le schermate che si usano coi guanti in mano (fotografie, registrazione delle lavorazioni) sono pensate per il telefono, con pulsanti grandi e poche azioni.
Funziona se lavoro da solo?
Sì, è pensato prima di tutto per questo. I collaboratori sono una possibilità, non un requisito, e non costano niente in più.
I miei clienti devono registrarsi?
No. Compilano la richiesta sulla tua pagina senza account e verificano l'email con un codice. Con lo stesso codice entrano poi nella loro area per seguire le carte.
In quali lingue escono i documenti?
In italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Il cliente sceglie la lingua all'inizio della richiesta, e da lì email e documenti che lo riguardano escono in quella lingua. I testi presi dal catalogo si traducono da soli; le note libere che scrivi restano nella lingua in cui le hai scritte.
Registro promette un voto di grading?
No, e non lo farà mai. Documenta cosa hai trovato, cosa hai fatto e cosa hai scelto di non fare: le stime di valutazione sono dichiarate come tali in ogni documento.